Open navigation

Voglio scoprire destinazioni ricche di cultura. Da dove comincio?

Il patrimonio culturale plasma le nostre identità e la nostra vita quotidiana. Ci circonda nelle città europee, nei paesaggi naturali e nei siti archeologici. Non si trova solo nella letteratura, nell’arte e negli oggetti, ma anche nei mestieri che abbiamo imparato dai nostri antenati, nelle storie che raccontiamo ai nostri figli, nel cibo che gustiamo con gli amici, nei film che guardiamo e in cui ci riconosciamo.

Marchio del patrimonio europeo

Il marchio del patrimonio europeo è un riconoscimento conferito dall’Unione europea a edifici, documenti, musei, archivi, monumenti o eventi che sono visti come pietre miliari nella creazione dell’Europa odierna. Finora 38 siti hanno ricevuto il marchio.

I luoghi facenti parte del patrimonio europeo sono pietre miliari dell'Europa di oggi. Dagli albori della civiltà fino all’Europa odierna, questi siti celebrano e simboleggiano gli ideali, i valori, la storia e l’integrazione europei. Dal 2013, questi luoghi sono stati accuratamente selezionati per il loro valore simbolico, il ruolo che hanno svolto nella storia europea e le attività che offrono per avvicinare l’Unione europea e i suoi cittadini.

Capitali europee della cultura

Le Capitali europee della cultura sono città designate dall’Unione europea per un periodo di un anno durante il quale organizzano una serie di eventi culturali a livello europeo.

L’iniziativa “Capitali europee della cultura” è stata concepita per:

  • Evidenziare la ricchezza e la diversità delle culture in Europa
  • Celebrare le caratteristiche culturali condivise dagli europei
  • Aumentare il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune
  • Promuovere il contributo della cultura allo sviluppo delle città.

L’iniziativa è stata sviluppata nel 1985 ed è stata finora assegnata a più di 50 città in tutta l’Unione europea. Un opuscolo illustra i progetti realizzati con successo nelle recenti capitali europee della cultura in oltre 30 anni. Le capitali europee della cultura sono diventate laboratori di investimento strategico nella cultura, a vantaggio delle nostre economie e delle nostre società nel loro insieme.

La lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO in Europa

La lista dei Siti del patrimonio mondiale raccoglie i luoghi elencati dall’UNESCO per il loro particolare significato culturale o fisico per tutta l’umanità. Sono scelti e tutelati ai sensi della Convenzione UNESCO del 1972 sulla protezione del patrimonio mondiale culturale e naturale, che fa parte di una serie di trattati internazionali per la protezione del patrimonio.

Con 453 proprietà del patrimonio mondiale (stato al luglio 2015), l’Europa quale regione rappresenta quasi la metà del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Con 89 elementi inscritti, l’UE rappresenta un quarto dell’Europa quale regione rappresenta quasi la metà del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Con 89 elementi inscritti, l’UE rappresenta un quarto della lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

Il patrimonio culturale minacciato nell’UE

I conflitti armati e la guerra, i terremoti e altre calamità naturali, l’inquinamento, il bracconaggio, l’urbanizzazione incontrollata e lo sviluppo turistico incontrollato rappresentano un grave problema per i siti di patrimonio culturale.

“The 7 Most Endangered Programme” mira a far conoscere alcuni dei tesori nascosti dell’Europa che rischiano di andare perduti. Identifica i monumenti e i siti in pericolo in Europa e mobilita partner pubblici e privati a livello locale, nazionale ed europeo per trovare un futuro sostenibile per questi siti. È stato lanciato nel gennaio 2013 da Europa Nostra, la principale organizzazione per il patrimonio culturale in Europa con l’Istituto della Banca europea per gli investimenti come partner fondatore e la Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa come partner associato.

Il programma è sostenuto dal programma Europa creativa dell’Unione europea, nell’ambito del progetto di rete di Europa Nostra “Sharing Heritage - Sharing Values” (2017-2020). Europa Nostra e la BEI (Banca europea degli investimenti) hanno recentemente annunciato quali sono i siti del patrimonio culturale più minacciati in Europa per il 2018. Questi gioielli del patrimonio culturale europeo sono in grave pericolo, alcuni a causa di abbandono o sviluppo inadeguato, altri per mancanza di competenze o risorse.

Biblioteca digitale europea

Europeana è la piattaforma digitale dell’UE per il patrimonio culturale. Collabora con migliaia di archivi, biblioteche e musei europei per condividere il patrimonio culturale per il divertimento, l’istruzione e la ricerca.

Europeana Collections fornisce accesso a più di 50 milioni di voci digitalizzate - libri, musica, opere d’arte e molto altro ancora - grazie ad avanzati filtri e metodi di ricerca che ti aiutano a trovare ciò che stai cercando. Le collezioni tematiche di Europeana dedicate a artemodamusicafotografiaPrima Guerra mondiale contengono galleriemostreblog ricchi di informazioni e spunti d’ispirazione.

The Cultural and Creatives Cities Monitor

The Cultural and Creative Cities Monitor è uno strumento per promuovere lo scambio reciproco e l’apprendimento tra città per stimolare lo sviluppo culturale. Monitora e valuta le attività delle “Cultural and Creative Cities” in Europa rispetto ai loro omologhi utilizzando dati quantitativi e qualitativi.

Questa prima edizione de The Cultural and Creative Cities Monitor, pubblicata nel 2017, mostra come 168 città selezionate in 30 Paesi europei si comportano su una serie di misure che descrivono la “vivacità culturale”, l’“economia creativa” e l’“ambiente favorevole” di una città, utilizzando dati sia quantitativi che qualitativi. The Cultural and Creative Cities Monitor è stato concepito per aiutare i policy maker nazionali, regionali e comunali a identificare i punti di forza e le opportunità locali e a confrontare le loro città con centri urbani simili, utilizzando dati quantitativi e qualitativi.

Il rapporto The Cultural and Creative Cities Monitor 2017 è stato redatto dalla Direzione Generale del Centro comune di ricerca della Commissione europea a Ispra, Italia.

Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa

Gli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa sono itinerari riconosciuti come significativi in tutta Europa dal Consiglio d’Europa attraverso la promozione della cultura, della storia, della memoria e dell’integrazione europea.

Gli Itinerari Culturali sono reti di base che promuovono i principi alla base dei diritti umani, della democrazia culturale, della diversità culturale, della comprensione reciproca e degli scambi transfrontalieri. Fungono da canali di dialogo interculturale e promuovono una migliore conoscenza e comprensione della storia europea.

Nel 2017 contiamo 31 itinerari culturali con temi molto diversi che illustrano la memoria, la storia e il patrimonio europeo e contribuiscono a interpretare la diversità dell’Europa di oggi.

Controlla la mappa e fai clic sul tuo paese per sapere quali itinerari passano e per esplorare i punti di interesse che li circondano.

Questa risposta ti è stata utile? No

Invia feedback
Siamo spiacenti di non aver potuto fornire aiuto. Il feedback degli utenti ci permette di migliorare questo articolo.